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Con la Legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del decreto-legge n. 19/2026, sono state introdotte alcune importanti novità in materia di pubblicità stradale, circolazione di prova dei veicoli e lavori per la posa di infrastrutture a banda ultralarga.
Pubblicità stradale: la SCIA sostituisce l’autorizzazione Dal 20 febbraio 2026, per l’installazione di mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse non è più richiesta l’autorizzazione preventiva, ma è sufficiente la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al SUAP del Comune competente. Restano invece soggetti ad autorizzazione i mezzi pubblicitari collocati in aree sottoposte a vincoli storico-artistici o paesaggistici. Per gli impianti installati prima del 20 febbraio 2026 continuano a valere le autorizzazioni già rilasciate fino alla loro naturale scadenza. Successivamente, non sarà più possibile richiederne il rinnovo e dovrà essere presentata una SCIA secondo la nuova disciplina. Tra le novità introdotte figura inoltre il divieto di installazione di mezzi pubblicitari nelle isole di traffico delle intersezioni canalizzate. Restano pienamente in vigore i divieti previsti dal Codice della strada in materia di contenuti pubblicitari lesivi della dignità della persona e di pubblicità collocata lungo e in vista di autostrade, strade extraurbane principali e relativi accessi. Targhe prova: ampliate le esenzioni La legge interviene anche sulla disciplina della circolazione di prova dei veicoli. Rimane confermato il limite ordinario di due persone a bordo del veicolo munito di targa prova: il conducente e un passeggero individuato nel titolare dell’autorizzazione oppure in un dipendente o collaboratore funzionalmente collegato all’attività dell’impresa. L’esenzione da tale limitazione, già prevista per le aziende che svolgono attività di ricerca, sviluppo, produzione e collaudo di veicoli o componenti, viene estesa anche alle università e agli enti di ricerca. È stata inoltre eliminata la previsione che subordinava a un successivo aggiornamento normativo la determinazione del numero massimo di autorizzazioni rilasciabili. Il numero delle autorizzazioni resta pertanto commisurato ai dipendenti e ai collaboratori stabilmente impiegati nell’attività dell’impresa. Banda ultralarga: procedura semplificata per i lavori stradali Nuove disposizioni riguardano anche gli interventi per la posa di infrastrutture a banda ultralarga che comportano scavi o infilaggi fino a 40 metri e richiedono la chiusura totale o parziale della carreggiata. In questi casi l’ente proprietario della strada deve adottare i provvedimenti necessari per la regolazione della circolazione entro dieci giorni dalla richiesta presentata dall’operatore di rete. Decorso tale termine, i lavori possono essere avviati anche in assenza di uno specifico provvedimento autorizzativo relativo alla disciplina della circolazione. I commenti sono chiusi.
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Luglio 2026
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