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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il decreto n.325 del 12 dicembre 2025 ha definito, per l’anno 2026, il calendario dei divieti di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli e complessi di veicoli adibiti al trasporto di cose che hanno una massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate.
Il divieto di circolazione si applica, nei giorni festivi e negli ulteriori giorni di forte criticità di traffico veicolare, alle seguenti categorie di veicoli e trasporti:
Il calendario dei divieti per l’anno 2026 introduce alcune importanti novità in materia di deroghe al divieto di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose, riguardanti i:
Il documento, a condizione che il trasporto sia effettuato nel rispetto delle disposizioni stabilite dal decreto, consente la circolazione in deroga nei giorni di divieto sia per il viaggio di andata, finalizzato al raggiungimento della destinazione, sia per l’eventuale viaggio di ritorno. Il decreto conferma le agevolazioni già conosciute in materia di deroghe ed esenzioni al divieto di circolazione, come di seguito riepilogato:
Le sanzioni amministrative applicabili in caso di violazione dei divieti di circolazione sono quelle previste dall’articolo 6, comma 12, del CDS:
Con il DD nr.494 del 22 novembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato le specifiche linee guida allo scopo di fornire le opportune istruzioni operative in ordine alle modalità di effettuazione del controllo tecnico dei trattori a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, omologati con una velocità massima di progetto superiore a 40 Km/h circolanti sulle strade pubbliche, per l'individuazione delle attrezzature utili a tali controlli e le relative modalità di utilizzo.
Le disposizioni del presente decreto e dell'annesso Allegato A troveranno applicazione a partire dal 1° febbraio 2026. Il controllo tecnico riguarderà l’impianto di frenatura (prestazioni ed efficienza del freno di servizio, di soccorso e di stazionamento), l’impianto elettrico e le emissioni allo scarico. Tali veicoli dovranno essere sottoposti a controllo tecnico secondo la data di prima immatricolazione ed entro le seguenti scadenze:
Il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.183 del 9 agosto 2025, riordina la repressione degli illeciti in materia di rifiuti.
Il provvedimento, in vigore dal 9 agosto 2025, interviene sul Codice della Strada e Testo Unico Ambientale (D.Lgs. n.152/2006) con l’obiettivo di reprimere con più severità l’abbandono e la gestione illecita dei rifiuti, potenziando i controlli anche con strumenti tecnologici. Di seguito si elencano le modifiche apportate al Codice della Strada:
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Maggio 2024
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