Novità |
|
Il decreto in oggetto disciplina l’istituzione dell’elenco telematico previsto dall’articolo 80-bis, comma 2, del Codice della Strada, relativo alle campagne di richiamo di sicurezza dei veicoli, nonché le modalità di accesso e di consultazione dei dati in esso contenuti.
Le campagne di richiamo di sicurezza, quali misure di informazione, sono svolte dai costruttori con riferimento ai veicoli appartenenti alle categorie M, N e O per i quali sia stata accertata la presenza di un rischio grave per la salute o la sicurezza delle persone e per i quali si renda necessario adottare adeguate misure correttive. Le predette campagne di richiamo vengono attuate dando adeguato avviso ai proprietari dei veicoli interessati che devono essere sottoposti ad interventi tecnici entro 24 mesi dalla comunicazione della campagna di richiamo. Trascorso inutilmente il predetto termine i veicoli non sottoposti agli interventi sono inseriti, sempre a cura dei costruttori, nell’apposito Albo tenuto dalla Motorizzazione per la consultazione degli organi di polizia stradale ai fini dell'applicazione delle relative sanzioni. Nell’elenco telematico sono presenti:
In attesa della piena e definitiva operatività dei sistemi, sarà possibile effettuare l'accesso all’elenco telematico da parte:
Con riferimento agli aspetti sanzionatori, chiunque circoli con un veicolo inserito nell’elenco telematico di cui all’articolo 80-bis, comma 2, del Codice della Strada è soggetto alle sanzioni previste dall’articolo 80, comma 14, CDS, che consistono in:
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il decreto n.325 del 12 dicembre 2025 ha definito, per l’anno 2026, il calendario dei divieti di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli e complessi di veicoli adibiti al trasporto di cose che hanno una massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate.
Il divieto di circolazione si applica, nei giorni festivi e negli ulteriori giorni di forte criticità di traffico veicolare, alle seguenti categorie di veicoli e trasporti:
Il calendario dei divieti per l’anno 2026 introduce alcune importanti novità in materia di deroghe al divieto di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose, riguardanti i:
Il documento, a condizione che il trasporto sia effettuato nel rispetto delle disposizioni stabilite dal decreto, consente la circolazione in deroga nei giorni di divieto sia per il viaggio di andata, finalizzato al raggiungimento della destinazione, sia per l’eventuale viaggio di ritorno. Il decreto conferma le agevolazioni già conosciute in materia di deroghe ed esenzioni al divieto di circolazione, come di seguito riepilogato:
Le sanzioni amministrative applicabili in caso di violazione dei divieti di circolazione sono quelle previste dall’articolo 6, comma 12, del CDS:
Con il DD nr.494 del 22 novembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato le specifiche linee guida allo scopo di fornire le opportune istruzioni operative in ordine alle modalità di effettuazione del controllo tecnico dei trattori a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, omologati con una velocità massima di progetto superiore a 40 Km/h circolanti sulle strade pubbliche, per l'individuazione delle attrezzature utili a tali controlli e le relative modalità di utilizzo.
Le disposizioni del presente decreto e dell'annesso Allegato A troveranno applicazione a partire dal 1° febbraio 2026. Il controllo tecnico riguarderà l’impianto di frenatura (prestazioni ed efficienza del freno di servizio, di soccorso e di stazionamento), l’impianto elettrico e le emissioni allo scarico. Tali veicoli dovranno essere sottoposti a controllo tecnico secondo la data di prima immatricolazione ed entro le seguenti scadenze:
|
Categorie
Tutti
Archivi
Maggio 2024
|